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Dar (room) at Dar Tantora The House Hotel(4)

Il primo hotel del mondo realizzato in terra ha aperto ad AlUla, Arabia Saudita

  • Dar Tantora The House Hotel offre un’immersione totale nel patrimonio culturale di uno dei siti più affascinanti dell’Arabia Saudita.
  • L’eco-community boutique di 30 camere si trova nel cuore della Old Town di AlUla, un labirinto di edifici in mattoni di fango e pietra risalente al XII secolo.

 

AlUla, Arabia Saudita – 23 maggio 2024

Dar Tantora The House Hotel, AlUla Old Town, Arabia Saudita, ha ufficialmente aperto le prenotazioni.

Gestita da Kerten Hospitality, questa eco-community boutique di 30 camere, progettata in collaborazione con l’architetta egiziana Shahira Fahmy, si trova nel cuore della Old Town di AlUla, un labirinto di edifici in mattoni di fango e pietra risalente al XII secolo che include un forte del X secolo.

Costruita con gli stessi materiali e le stesse tecniche architettoniche delle 900 case tradizionali che compongono la Old Town di AlUla, la struttura sfrutta l’estremità meridionale del sito storico di AlUla, reimmaginando una delle case esistenti come un lussuoso alloggio su più livelli.

AlUla è una destinazione culturale di rilevanza globale, situata nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, che ha ospitato 7.000 anni di civiltà consecutive ed è stata il crocevia dell’antica rotta commerciale nota come la Via dell’Incenso. La Old Town di AlUla fu costruita come nuovo centro della città in epoca islamica, di fronte a un’oasi ricca di palme e circondata da pozzi, e fungeva da rifugio per i pellegrini che attraversavano AlUla diretti alla Mecca.

Il design e la struttura del Dar Tantora The House Hotel comprendono 30 dars (camere) e suite con pareti in terra e pietra, una piscina a sfioro, una palestra, uno studio di yoga e meditazione, una spa e un ristorante. L’hotel, unico al mondo nel suo genere, è stato costruito con tecniche e materiali tradizionali, è illuminato esclusivamente a lume di candela e utilizza sistemi di irrigazione e ventilazione originali sapientemente restaurati, che riducono al minimo il consumo di energia e l’impatto ambientale. Per questo, il team di Shahira Fahmy ha collaborato con il fondatore di EQI (Environmental Quality International), il Dr. Mounir Neamatalla.

L’architetta Shahira Fahmy – vincitrice di una borsa di studio ad Harvard, acclamata da Phaidon come “uno degli architetti che stanno costruendo il futuro arabo” e recentemente inserita nel RIBA’s 100 Women: Architects in Practice – ha lavorato a stretto contatto con i team di restauro specializzati e artigiani locali per ripristinare gli edifici del XII secolo che compongono la struttura: i muri originali in mattoni di fango, le pietre, le finestre e gli affreschi storici.

Le pareti del Dar Tantora The House Hotel – e più in generale della Old Town di AlUla – sono arricchite da affreschi che tradizionalmente venivano dipinti dalla comunità come dono di nozze per le coppie di sposi, per decorare la loro nuova casa. Questi affreschi celebrativi raccontano storie di flora e fauna locali, oggetti domestici, tradizioni, calligrafia e simboli astratti, insieme a motivi gioiosi legati a temi di abbondanza e felicità. Utilizzando autentici pigmenti naturali, Fahmy e il suo team hanno restaurato con grande efficacia queste testimonianze artistiche di una cultura in trasformazione.

Al JOONTOS, il ristorante d’autore della struttura, il team si impegna a reperire ingredienti locali instaurando rapporti con gli agricoltori e i fornitori di AlUla e attuando una filosofia di zero sprechi in cucina. I prodotti disponibili nell’oasi circostante includono un’ampia varietà di agrumi, datteri, mango, melograni e una selezione crescente di ortaggi a radice. Questo approccio è parte di un programma di formazione agricola che stimola gli agricoltori locali a essere parte integrante della catena di approvvigionamento alimentare, mentre l’ospitalità cresce ad AlUla.

Il nome e il layout unico di Dar Tantora sono tratti dalla Tantora (meridiana tradizionale) che si trova all’ingresso della proprietà e che da secoli funge da segnatempo, scandendo il ritmo della vita quotidiana della Old Town di AlUla, basata sulle stagioni colturali. Questa nozione di luce e buio ha determinato il design dell’hotel in linea con l’alternarsi delle stagioni e la regolazione della temperatura.

Le camere duplex del Dar Tantora The House Hotel rispecchiano la vita domestica tradizionale della Old Town di AlUla, con le camere da letto al piano superiore e le zone giorno/lavoro al piano inferiore. Le terrazze e la piscina a sfioro sono progettate per ottimizzare la vista sull’oasi e sulle rocce circostanti e per osservare le stelle di notte.

Il patrimonio artistico e culturale di AlUla è intrinseco nella struttura stessa. Gli studenti della vicina Madrasat Addeera di AlUla – una scuola che promuove gli strumenti e le tecniche necessarie per trasferire le arti tradizionali di AlUla in un contesto contemporaneo – espongono le loro opere al Dar Tantora The House Hotel. Attualmente sono in mostra tre opere curate da Creative Dialogue e le opere di Gregory Chatonsky che incorporano il Sadu, la tradizionale tecnica di ricamo beduina che utilizza peli di cammello tinti a mano e modellati in forme geometriche per una varietà di tessuti.

I residenti hanno abitato la Old Town di AlUla fino agli anni ’80, quando l’hanno abbandonata a favore di comfort più moderni tra cui l’elettricità. Alcuni membri del personale del Dar Tantora The House Hotel hanno radici che appartengono a questo luogo da diverse generazioni. La panettiera dell’hotel è una nativa di AlUla, cresciuta in una delle case di fango e pietra della Old Town dove preparava il pane per la sua famiglia. Racconta di come viveva la comunità all’epoca e di come le famiglie abitassero al primo piano, mentre il piano terra era destinato alle capre e ai polli.

L’hotel celebra con orgoglio le tradizioni e le usanze della Old Town di AlUla, come la Tantora Celebration, celebrazione culturale annua e presente da diverse generazioni, che ogni anno si svolge il 21 dicembre e segna l’inizio del festival Winter at Tantora. Tra banchetti, musica e danze tradizionali questo evento segna l’inizio ufficiale dell’inverno.

Situato nel cuore di AlUla, a pochi passi dall’Incense Road Market, dal quartiere artistico di AlJadidah e dall’Oasi, il Dar Tantora The House Hotel gode di una posizione perfetta per gli amanti delle passeggiate.  Le boutique della Old Town di AlUla vendono souvenir, oggetti d’arte, ceramiche e moda di produzione locale, mentre ristoranti come Tawlat Fayza, Somewhere, Suhail e Heart of the Oasis offrono un mix di cucina locale e internazionale in un ambiente davvero unico.

Per coloro che desiderano immergersi nella storia e nel patrimonio culturale unico di AlUla, è possibile prenotare una serie di tour con i “Rawi” (guide locali) di AlUla. I tour includono i vicini siti del patrimonio culturale come Hegra, Dadan e Jabal Ikmah. In tutta AlUla è presente un ricco calendario di eventi che si estende per tutto l’anno, tra cui il Winter at Tantora Festival, l’AlUla Arts Festival, l’evento musicale Azimuth, l’AlUla Skies Festival, l’AlUla Wellness Festival e l’Ancient Kingdoms Festival.

-FINE-

Dar Tantora The House Hotel è di proprietà e gestito da Kerten Hospitality. La struttura si trova nella Old Town AlUla, AlUla, Arabia Saudita. Le camere partono da 1260 SAR (circa 310€) con occupazione singola (tariffe estive) e includono la colazione e tasse.

Galleria multimediale:
Immagini in alta risoluzione sono scaricabili al seguente link

Su AlUla:

Situata a 1.100 km da Riyadh, nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, AlUla è un luogo dallo straordinario patrimonio naturale e umano. La vasta area, che si estende per 22.561 km², comprende una lussureggiante valle di oasi, imponenti montagne di arenaria e antichi siti del patrimonio culturale che risalgono a migliaia di anni fa, quando regnavano i regni Lihyan e Nabateo.
Il sito più noto e riconosciuto di AlUla è Hegra, il primo patrimonio mondiale dell’UNESCO in Arabia Saudita. Antica città di 52 ettari, Hegra era la principale città meridionale del Regno Nabateo ed è composta da oltre 111 tombe ben conservate molte delle quali con elaborate facciate scavate negli affioramenti di arenaria che circondano l’insediamento urbano cinto da mura.
Le ultime ricerche effettuate suggeriscono inoltre che Hegra fosse l’avamposto più a sud dell’Impero-Romano dopo la conquista dei Nabatei avvenuta nel 106.
Oltre a Hegra, AlUla ospita anche l’antica Dadan, capitale dei regni di Dadan e Lihyan e considerata una delle città più sviluppate del I millennio a.C. nella penisola arabica, e Jabal Ikmah, una biblioteca a cielo aperto con centinaia di iscrizioni e scritti in molte lingue diverse. Anche il villaggio della Old Town di AlUla, un labirinto di oltre 900 case in mattoni di fango sviluppatesi almeno dal XII secolo, è stato selezionato nel 2022 dall’UNWTO come uno dei World’s Best Tourism Villages. Inoltre, la Ferrovia dell’Hijaz e il Forte di Hegra, che sono siti chiave nella storia e nelle conquiste di Lawrence d’Arabia.

Per maggiori informazioni visitare il sito: www.experiencealula.com

 

Su Kerten Hospitality:

Kerten Hospitality è un operatore del mondo dell’ospitalità che offre soluzioni complete, creando esperienze su misura. Il Gruppo gestisce e opera progetti di ospitalità che trasformano le destinazioni attraverso collaborazioni d’impatto con brand propri e/o di altri settori Food & Beverage, Retail, Entertainment, Art e Wellness, concentrandosi sulla cura di ecosistemi e ambienti unici incentrati sulla comunità.

Il Gruppo possiede 12 brand di lifestyle e 11 progetti operativi, parte di un’impronta globale di 50 progetti in tre continenti e in destinazioni chiave come Italia, Giordania, Regno dell’Arabia Saudita, Marocco, Kuwait, Egitto, Georgia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti.

Informazioni su Shahira Fahmy Architects (SFA):

Nel 2005, Shahira Fahmy ha fondato Shahira Fahmy Architects SFA, uno studio di architettura pluripremiato con sede al Cairo, in Egitto. Grazie alla sua innovativa progettazione architettonica, Fahmy è stata premiata per tre volte con borsa di studio di Harvard: nel 2015 come LOEB fellow presso la Graduate School of Design GSD; nel 2016 come Hutchins Fellow presso il W. E. B. Du Bois Research Institute della Graduate School of Arts and Sciences FAS; e come Berkman Klein fellow presso la Harvard Law School, sempre nel 2016.

Ha tenuto corsi presso la Columbia University GSAPP, l’American University in Cairo AUC e l’Università del Cairo. Fahmy è stata riconosciuta e presentata insieme ai migliori professionisti del settore provenienti da tutto il mondo nel più recente libro del RIBA del 2023, intitolato: “100 Women: Architects in Practice”, scritto da Harriet Harris, Monika Parrinder, Naomi House e Tom Ravenscroft. È stata inclusa nel libro “The Bloomsbury Global Encyclopedia of Women in Architecture, 1960-2015”, a cura di Brown, Lori A. e Karen Burns, pubblicato da Bloomsbury Publishing nel 2024. Inoltre, è stata selezionata da Phaidon come una delle “Architette che costruiscono il futuro arabo” nel 2011.

Lo spazio interdisciplinare SFA lavora all’intersezione tra design e ricerca, pedagogia e prassi. Lo studio sviluppa progetti che attraversano scale e mezzi diversi, con l’obiettivo di portare l’inclusività nell’ambiente costruito. I servizi principali spaziano dall’architettura, alla pianificazione, al paesaggio, agli interni, alle installazioni e ai prodotti di design, dalla fase concettuale iniziale fino ai documenti di costruzione e alla supervisione in loco fino alla consegna e all’operatività del progetto.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.sfahmy.com

Su Environmental Quality International (EQI) – Dr. Mounir Neamatalla:

EQI è stata istituita in Egitto nel 1981 come partnership privata focalizzata sulla consulenza ambientale. Partendo con meno di dieci dipendenti, EQI ha rapidamente sviluppato un’ampia gamma di competenze professionali necessarie per progettare e attuare strategie complete volte a risolvere le sfide ambientali.

Con un team interno composto da scienziati sociali e specialisti di ambiente, gestione, finanza e comunicazione, ci siamo estesi ad altre aree di sviluppo, come la governance e lo sviluppo delle imprese, acquisendo competenze nei settori della microfinanza, dell’ecoturismo e dell’agricoltura. Oggi EQI è una società di servizi completi che risponde alle esigenze di sviluppo in tutti i settori. Operando principalmente in Africa e Medio Oriente, EQI gode di una reputazione internazionale per la qualità e l’innovazione, sia come consulente che come investitore diretto in iniziative di sviluppo sostenibile. I nostri investimenti, di natura commerciale, sono strutturati in modo da apportare significativi guadagni economici alle comunità locali interessate, preservando al contempo le ricche risorse naturali e il patrimonio culturale unico della regione.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.eqi.com.eg/

 

Per ulteriori informazioni contattare: 

Martinengo Communication
Ufficio rappresentanza, Marketing, PR e Comunicazione per l’Italia e la Svizzera Italiana di Royal Commission for AlUla 

Via Vincenzo Monti, 9 – 20123 Milano
Tel. (+39) 02 4953 6650
E-mail: [email protected]
Web: www.martinengocommunication.com

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